Renzi il populista
21 AGO 20

Il Parlamento sta varando una legge che abolisce il finanziamento ai partiti ma, come in tutto il mondo civile, prevede che essi possano essere finanziati dai loro sostenitori e prevede facilitazioni fiscali dato che il sostegno economico nei loro confronti non è a fine di lucro ed è a sostegno della democrazia. Naturalmente invidiosi col mal di pancia ci sono e il “nuovo messia politico” Renzi cerca di captarne i malumori a fine elettorale: pro domo sua. Sarebbe utile che il carismatico, che dico, il trascendentale sindaco di Firenze spiegasse di cosa dovrebbero vivere i partiti, anzi, sarebbe meglio che ci spiegasse perché vuole abolirli. Negli Stati Uniti i partiti non sono carrozzoni come da noi ma a nessuno verrebbe in mente di abolire asinelli ed elefantini.